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Avere notizie e informazioni su Panfilo Castaldi è davvero come cercare aghi nei pagliai. La bibliografia è scarsa, e neppure tanto recente. Anche una ricerca in Rete non riesce che a scalfire la buccia del mistero di Panfilo. Provate con qualche motore di ricerca. Troverete decine di ditte che hanno sede in Via Panfilo Castaldi a Milano (giusto, fu stampatore proprio nel Ducato). Ma del nostro riuscirete a trovare solo un paio di links.
Nato a Feltre (nel 1430), laureato a Padova, medico a Capodistria, stampatore a Venezia, poi a Milano sotto gli Sforza, Panfilo conduce la sua quieta esistenza sconosciuto ai posteri. Solo qualche carta notarile fa emergere il nome del feltrino, come quando si sposa (nel 1454) , oppure quando regola i suoi rapporti con il socio tipografo Zarotto, milanese, nel 1472.
Una lunga diatriba tra Feltre e Magonza, tra sostenitori del Panfilo e quelli del Gutemberg lo fa emergere nell'Ottocento come la risposta italiana al teutonico inventore della stampa. Ci si spinge a dare a Panfilo la stessa data di nascita di Johannes (nel 1398). Lo si celebra in Piazza Maggiore a Feltre dedicandogli la piazza. Lo si dimentica oggi che di italici fasti nessuno sente più il bisogno.
Panfilo muore a Zara, in Istria a 57 anni, dicono gli storici.
Inoltre, se volete conoscere una delle molte opere apparse per glorificare il feltrino in questione, potete farlo usando il link sottostante, leggerete un "opuscoletto", anzi un'e-text, stampato nel 1880 che illustra i meriti del Castaldi e ne stabilisce il primato come inventore della stampa a caratteri mobili.
maestro del stampo o l'invenzione dei caratteri mobili Ah dimenticavo, se ci passate col modem, visitate la Rete Civica di Feltre, e il Feltrino, troverete poco o quasi del nostro (nemo propheta etc. etc.), ma conoscerete meglio i luoghi da cui partì l'avventura di Panfilo.
Cos'è l'e-text? E' la trasposizione su supporto magnetico (dischetto floppy, hard-disk, CD-ROM, o altro tipo di supporti, magnetici od ottici) di un testo o di una figura. In pratica: l'e-text della Divina Commedia è il file che la contiene, file che può risiedere in un floppy, un disco rigido, un CD-ROM o su Internet. Ancora meglio: è la versione elettronica di un qualsiasi documento. Realizzare e-text è semplice. Basta ribattere il testo usando un word-processor, oppure passarlo attraverso uno scanner e un OCR, un programma che si occupa di tradurre le "fotografie" delle pagine a stampa in un testo che possa essere manipolato da un software di word-processing. Da una parte abbiamo il libro o la rivista. Un solido, con un peso e un ingombro, dall'altra un file di computer, un prodotto senz'altro immateriale. Lo possiamo copiare, mettere su un dischetto, spedirlo attaccato a una mail o farlo arrivare per FTP sui vostri PC. Possiamo leggerlo sul monitor del computer, o stamparlo con la nostra stampante. Una versione molto differente e per certi versi più versatile di un documento cartaceo. Il Progetto Manuzio, operativo dal 1994, costituisce il primo esempio di utilizzo della Rete per il coordinamento e la realizzazione di e-text del patrimonio letterario italiano. Trascrivere i testi fondamentali della nostra letteratura e renderli disponibili tramite la Rete realizza l'essenza stessa del Progetto. A tal fine è stata costituita l'associazione Liber Liber, che si occupa di sostenere e coordinare il Progetto. La mole di testi prodotti o in lavorazione è davvero impressionante: un ottimo esempio di lavoro distribuito e coordinato tramite la Rete. Il Progetto Panfilo prende le mosse dal Progetto Manuzio e ne ricalca le finalità su una scala locale. Difatti si occupa di opere che hanno un interesse solo nel territorio dell'Asolano, quindi autori locali o opere che trattano della nostra zona.
Il Progetto Panfilo ha l'obiettivo di rendere disponibili, in formato elettronico a costo zero e liberamente scaricabili dalla Rete una scelta di documenti e opere che riguardano Asolo e il suo territorio. Si tratta di un obiettivo molto ambizioso ma che è possibile raggiungere solo con la passione e l'impegno di quanti volontariamente dedicano parte del loro tempo libero alla trascrizione su supporto magnetico delle opere che attualmente è possibile consultare solo su carta. Il limite evidente di tutto questo risiede nel trovare e mettere in contatto le persone che vogliono occuparsi di questa attività. Forse con la Rete tutto questo è più semplice, forse no. Solo tra un pò, se vedremo la lista delle opere disponibili allungarsi, capiremo che ne valeva la pena. In caso contrario avremo solo perso tempo e (forse) una splendida occasione.
La collaborazione è aperta a tutti coloro che vogliano gratuitamente dedicare parte del loro prezioso tempo alla stesura su PC delle opere che ritengano meritevoli di essere trascritte. e segnalaci le tue intenzioni. Abbiamo bisogno anche di un tuo parere e di un incoraggiamento. Scrivici!
Marco Sebastiano Giampiccoli - Notizie istoriche e geografiche... Si tratta di una delle prime guide descrittive dell'Asolano.
Pandolce Giovanni - Nozioni geografico-storiche del mio paese Monfumo-Castelli Una delle poche opere dedicate a Monfumo. Scritta da Don Giovanni Pandolce, curato di Castelli e "sopraintendente scolastico" come lui stesso si definisce in principio d'opera. Un testo breve e veloce, ma pur fresco nella sua didatticità. Interessante soprattutto per la ricerca dei toponimi. Stampato nel 1881 nella Tipografia Vivian di Asolo.
Giovanni Vaccari - Paesaggi veneti Possagno-Asolo
Una sintetica ma vivace e curata descrizione del paesaggio bassanese ed asolano. Vi si immagina di percorrerlo in calesse descrivendone man mano i villaggi attraversati.
Marco Osimo - Narrazione della strage compita nel 1547 contro gli ebrei d'Asolo (parte I) Stampato a Casale Monferrato nel 1875 e tuttora disponibile come ristampa anastatica presso la casa editrice Arnaldo Forni di Sala Bolognese, riporta nella sua prima parte una sintetica descrizione degli avvenimenti del 22 novembre 1547, comunemente noti come "Strage degli Ebrei".
Anonimo - Un giorno di autunno nei silenzj della città di Asolo Brevissima opera a stampa datata 1852.
Bianchetti Valerio Giuseppe - Asolando - note inutili di viaggio
Stampato a Venezia nel 1881
Paladini Vittor Luigi - Asolo e il suo territorio dal Grappa al Montello
Datata 1892, opera classica e assieme autentica enciclopedia dell'Asolano sia sotto il lato storico che geografico del nostro territorio.
Storia della antica città di Asolo dalla sua presunta origine sino all'anno 1876 compilata da Antonio Pivetta Enciclopedica storia di Asolo. Manoscritto del 1800 il cui solo indice conta più di un centinaio di pagine.
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Ultimo aggiornamento: 15 aprile 1999