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Piccolo Cane

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WebWasher, il lavandaio
 
 
     Il Web sta diventando ogni giorno di più un "medium" di massa, e questo lo rende, sfortunatamente, sempre più simile alla televisione. E l'analogia giusta, se si escludono i fornitori di servizi come AOL o Compuserve, di limitato successo in Europa, non è quella con le pay-TV o con le televisioni pubbliche, ma quella con le TV commerciali. Ciò che tiene in piedi gran parte del Web è infatti la pubblicità, mancando il più delle volte la possibilità di far pagare direttamente i servizi offerti.

     E come per la TV, in genere, cioè se non vi chiamate Mike Bongiorno, non troverete entusiasmanti i "consigli per gli acquisti". Se possibile, la pubblicità su Web è ancora più fastidiosa, perché vi accompagna per tutto il tempo, nell'accesso ad ogni pagina (nei siti commerciali, almeno).

     Tipicamente il peso delle immagini pubblicitarie, i famosi banner, è comparabile se non addirittura superiore a quello del materiale di nostro interesse, e per di più bisogna in genere stare ad ammirare la pubblicità che si carica, prima di vedere uno straccio di qualcosa d'utile. Nei casi peggiori viene addirittura introdotta una forma di vischiosità nello spostamento: perfino il comando "Indietro" non ricostruisce direttamente la pagina se non dopo aver scaricato un nuovo banner da metterci dentro. E questo per non parlare delle finestre pop-up e di altre amenità JavaScript che saltano fuori da tutte le parti, e richiedono lavoro inutile per chiuderle manualmente.

     Per fortuna esistono, diversamente dalla TV, dei mezzi per sbarazzarsi, più o meno bene, di tutta questa paccottiglia, dando così una "ripulita" al Web, trasformandolo, per chi vuole, in una cosa più simile alle sue origini, certamente più statiche ma anche meno fastidiose.

     Questi programmi in genere filtrano, oltre alla pubblicità, anche un sacco di altro materiale "attivo", e furtivo, che può creare problemi di sicurezza o riservatezza. Tra i più noti ed efficaci nella protezione complessiva del PC c'è, per esempio, @Guard. Questo è però un programma a pagamento, e qui invece vogliamo possibilmente recensire programmi totalmente gratuiti.

     WebWasher è tra questi, non essendo dovuto nulla per uso personale. E' inoltre un programma recente (la versione da me provata era la 1.0.3.3) che ha ancora dei problemi di gioventù, cioè, tipicamente, dei siti che non riesce a visualizzare per nulla o che addirittura lo mandano in crash (lui solo, non il sistema operativo). C'è comunque da essere fiduciosi che migliorerà presto, essendo prodotto da una grande azienda, la Siemens (per la verità più nota per altro che non il software).

     Per il momento, in ogni caso, le sua funzionalità sono già tanto buone da meritare di essere per lo meno provato.

     Veniamo dunque ad una breve descrizione. Innanzi tutto è un programma sicuro, nel senso che non interferisce con DLL condivise o con impostazioni del registro, né interagisce con questo o quel browser specifico. Questo perché si basa sul principio del proxy server: è un programma, che potrebbe risiedere anche su un computer diverso dal vostro, a cui il browser si rivolge perché faccia da intermediario tra esso ed internet. In pratica, tutti i file che servono al browser vengono richiesti al proxy server, che provvede a recuperarli e a passarli al browser. Per far sì che il vostro browser usi WebWasher basta, dopo l'installazione di questo, configurare l'opzione che prevede l'uso di un proxy server fisso, con indirizzo 127.0.0.1 : 8080, che nel gergo del protocollo internet significa "la vostra macchina, sulla porta web". In questo modo WebWasher può funzionare anche con i browser più vecchi, come il glorioso Mosaic.

     Una volta configurato il browser, basta avviare WebWasher prima di accedere ad internet (per attivarlo senza doverlo eseguire ogni volta si può usare un collegamento nella cartella "Esecuzione automatica" di Windows): il programma si farà notare solo per lo splash screen iniziale e per la piccola icona nella tray area, per il resto, crash a parte, tutto si svolgerà come prima.

     La funzione dei proxy server è normalmente quella di "cache" a livello di grandi reti: il server è un computer separato che memorizza tutti i file richiesti da uno dei computer della rete che esso serve, in modo da poterlo fornire direttamente senza attraversare di nuovo tutto il pianeta una volta che un altro utente della rete ne abbia bisogno.

     Da questo punto di vista, un proxy server locale, cioè sul proprio PC, è totalmente senza senso. L'idea è però perfetta per filtrare le informazioni in arrivo dall'esterno: il proxy server in questo caso fa da censore, passando al browser non la pagina originale, ma una modificata da esso, senza banner e script problematici. Naturalmente, come con ogni altra forma di censura, anche qui c'è il problema dell'incertezza su cosa sia "pornografico" e cosa no.

     Riguardo a questo, WebWasher è ampiamente configurabile, potendo l'utente scegliere dettagliatamente tutti i criteri di eliminazione degli elementi di una pagina. Per l'eliminazione delle immagini pubblicitarie WebWasher si basa su una proprietà caratteristica di questa, la tipicità dello "spazio" occupato. Come per la TV, il produttore di contenuto vende degli spazi vuoti che l'agenzia pubblicitaria provvede a riempire. Nel caso della TV lo spazio è la durata dello spot, nel caso del Web le dimensioni in pixel dello spazio sulla pagina. Esistono quindi tutta una serie di dimensioni standard dei banner, basandosi sulle quali il filtro può decidere che la data immagine è una pubblicità. La lista può essere estesa nel caso si trovino banner di dimensioni non previste nell'elenco. Inoltre, i banner in genere vengono forniti da un server diverso da quello della pagina principale, cioè da un server pubblicitario. I principali programmi commerciali di filtro si basano su lunghi elenchi dettagliati dei più importanti fornitori di banner. Questo richiede che l'elenco sia spesso aggiornato per risultare efficace. WebWasher usa una tecnica simile, che però usa parti caratteristiche (modelli) delle URL dei server di pubblicità, come ad esempio la presenza di ads nel nome di dominio. Questo metodo può essere momentaneamente meno efficace, ma certamente è più duraturo dell'altro nel caso non si eseguano aggiornamenti. Anche questo elenco è comunque estendibile a piacere, con URL intere o modelli di URL.

     WebWasher può occuparsi di filtrare immagini, script, frame, link testuali, layer e form. Questa è un'attività complicata ed è facile capire come qualche sito possa causare problemi di visualizzazione al programma. In ogni caso, se ha difficoltà a visualizzare un sito, o lo si vuole vedere com'è davvero, si può momentaneamente inattivare WebWasher con un semplice click sulla sua piccola icona, e ricaricare la pagina dal browser.

     Per le altre opzioni, si può disabilitare l'apertura automatica di un'altra URL, si può scegliere di filtrare le finestre pop-up che appaiono al caricamento ed alla chiusura di una finestra principale, di filtrare le animazioni oppure di limitarle alla prima immagine della sequenza, oppure ancora di ripetere l'animazione ma solo per X volte. Infine, come protezione della privacy, si può rimuovere il "referer", dato trasmesso al server che gli permette di conoscere l'URL della pagina da noi visitata in precedenza.

     Tra tutte le opzioni ce n'è una, almeno nella versione da me provata, che avrebbe dovuto essere settata per default, oppure inserita in modo fisso nel programma, ed è quella di sostituire le immagini filtrate con immagini trasparenti, come le tipiche gif 1x1 dilatate alle dimensioni necessarie. Questo preserva il formato originale della pagina, diversamente dalla semplice rimozione dell'immagine..

     Di tutta l'attività di filtro viene tenuta una completa statistica, e si può scegliere di registrare l'attività in un file di log apposito.

     Tra le utilità minori ci sono la possibilità di mandare un feedback agli autori, per aiutarli a migliorare il programma, e quella del controllo dell'esistenza di un aggiornamento per il programma, con automatico scaricamento della nuova versione.

     Se volte provare WebWasher, lo potete trovare all'indirizzo: www.webwasher.de. Per ora è disponibile una versione per Windows, ma sono in programma anche quelle per Mac e Linux.